venirti a riprendere le bici che hai nel box.
già che ci sei ricomprati la mia bici valà, che io tanto se non ci vado con te non ci rimonto mai più su quella bici.
venirti a riprendere le bici che hai nel box.
già che ci sei ricomprati la mia bici valà, che io tanto se non ci vado con te non ci rimonto mai più su quella bici.
molto curiosa di sapere se la hai portata a giocare a tombola a casa dei tuoi, quest’anno
continui a dire che sei confusa e vivi alla giornata
che stai cercando di capire.
ma, a me veramente sembra che tu le tue scelte le abbia fatte, chiare e nitide.
speravo che da quando mi hai lasciata avresti preso del tempo per capirti, per capire cosa vuoi, cosa cerchi, ma pensavo che avresti capito che ero io la persona giusta per te.
e invece ti sei messa con un’altra persona, oltreattutto donna. speravo almeno ti mettessi con un uomo.
il mio cuore è ancora tuo. mi piacerebbe schiacciare il chiodo con qualcun altro, ma non ci riesco perchè il mio cuore è ancora tuo.
a differenza del tuo.
com’è che io sono ancora qui è incredibile.
al cuor non si comanda.
Quando poi mi dimentico di prendere la medicina la mattina, l’istinto è irresistibile: prenderei il motorino e verrei a prenderti per uscire insieme.
perchè solo la tua felicità darebbe un pochino di senso alla mia sofferenza.
mi manchi, mi manchi da morire.
ti penso, ti penso continuativamente.
mi manchi.
spero che, almeno, tu sia finalmente felice
”Ma stanotte ho russato?”
“Si”
“E ho digrignato i denti?”
“Si”
“Ho scalciato??”
“SI”
“E ho anche parlato???”
“SI.”
“WOW…allora ho dormito proprio bene”
Un diario, un altro diario della blogsfera.
Per noi, prima ancora che per gli altri.
Perchè ne diciamo e combiniamo così tante che poi ce le dimentichiamo.
E poi mi chiede “cos’è che ho detto ieri?” e io non mi ricordo.
E allora di tanto in tanto le scriverò.